Ciliegio
FALEGNAMERIA BOSIO SAGL

CILIEGIO (PRÚNUS ÁVIUM L.)

KIRSCHBAUM / MERISIER

NEL BOSCO IL CILIEGIO PRESENTA UN TRONCO SLANCIATO, DIRITTO ED UNA CHIOMA MOLTO FITTA, DAL FOGLIAME CHIARO, DELL'ALTEZZA MASSIMA DI 25 m. IN PIENO VENTO, AL CONTRARIO, HA UN FUSTO PIÙ CORTO, QUASI PERFETTAMENTE CILINDRICO, RAMI ARCUATI VERSO L'ALTO ED UNA CHIOMA REGOLARE. LA CRESCITA È RAPIDA FIN VERSO IL 40° ANNO, POI RALLENTA E SI ARRESTA VRSO I 50-60 ANNI.

L'ALBURNO È SOTTILE, BIANCO-ROSSASTRO ED IL CUORE GIALLO-ROSSASTRO. SICCOME L'ALBURNO PRENDE, CON L'ANDARE DEGLI ANNI, LO STESSO COLORE DEL CUORE, ESSO PUÒ ESSERE UGUALMENTE UTILIZZATO. PER EFFETTO DELLA LUCE IL LEGNO SI SCURISCE NOTEVOLMENTE CON IL TEMPO ACQUISTANDO UN BEL COLORE BRUNO-ROSSO DEL TUTTO PARTICOLARE, CHE NESSUN'ALTRA SPECIE INDIGENA POSSIEDE.

QUESTO LEGNAME MOLTO PREGIATO È DURO, FLESSIBILE, DIFFICILE DA FENDERE, COMPATTO (ca. 600-700 kg/mq), A GRANA FINE MA NON DUREVOLE ALL'ESTERNO. LE IMPIALLACIATURE DI QUALITÀ SONO UTILIZZATE IN FALEGNAMERIA. È MOLTO APPREZZATO NELL'INDUSTRIA DEL MOBILE POICHÉ PUÒ ESSERE COMBINATO CON ALTRI LEGNAMI COME L'ABETE, IL LARICE O L'ACERO.

SE NON SI RICORRE ALL'ESSICAZIONE ARTIFICIALE È NECESSARIO RIPORRE IL TRONCO, MUNITO DELLA SUA SCORZA, IN VERTICALE IN UN LUOGO AERATO E OMBREGGIATO PER 2-3 ANNI. QUESTO LASSO DI TEMPO ASSICURA LA STABILIZZAZIONE DEL LEGNO CHE, DALL'INIZIO, HA UNA TENDENZA SPICCATA AL RITIRO. DOPO ESSERE STATE SEZIONATE, LE ASSI SONO SCORTECCIATE E ACCURATAMENTE ACCATASTATE AL RIPARO. NEL CORSO DELL'ESSICAZIONE POSSONO APPARIRE DELLE STRICE VERDI: NEI CASI BENIGNI POSSONO ESSERE ELIMINATE CON L'ACQUA OSSIGENATA. QUESTO LEGNO È PURE SOGGETTO ALLA SVERGOLATURA E ALLA SCREPOLATURA. GENERALMENTE IL LEGNAME PROVENIENTE DAGLI ALBERI DI FORESTA È PIÙ SCURO DI QUELLO DEGLI ALBERI CRESCIUTI IN PIENO VENTO. I RAGGI MIDOLLARI NUMEROSI E DIRITTI, CHIARI E FINISSIMI, SONO CARATTERISTICI.