Acero riccio
FALEGNAMERIA BOSIO SAGL

ACERO RICCIO (ÁCER PLATANOÍDES L.)

SPITZAHORN / ERABLE PLANE

L'ACERO CON I SUOI 20-30 m DI ALTEZZA È UN ALBERO DI TAGLIA MEDIA. IL SUO TRONCO È SLANCIATO E DIRITTO E PUÒ RAGGIUNGERE IL DIAMETRO DI UN METRO. LA CHIOMA, DAL FOGLIAME FITTO, DI FORMA GERELAMENTE OVOIDALE, DIVENTA SEMPRE PIÙ SFERICA NEGLI ALBERI ISOLATI A MANO A MANO CHE INVECCHIANO. IL PORTAMENTO ASSOMIGLIA MOLTO A QUELLO DELLA QUERCIA; A DIFFERENZA DI QUESTA, I SUOI RAMI SONO GLABRI, DI UN BRUNO LUCENTE, PIÙ ESILI E PIÙ DIRITTI E LE INCISIONI LASCIANO FUORIUSCIRE UNA LINFA DI UN BIANCO LATTEO. QUESTO LATTICE È SOLUBILE SOLTANTO NELL'ALCOOL ETILICO O NELL'ETERE; CONTIENE ACIDI ORGANICI E HA DELLE AFFINITÀ CON PARECCHI REATTIVI.

L'ACERO RICCIO CRESCE MOLTO PIÙ RAPIDAMENTE DELL'ACERO DI MONTE MA NON RAGGIUNGE LA SUA GRANDE ALTEZZA. INOLTRE, LE DUE SPECIE NON HANNO LA STESSA LONGEVITÀ (FINO A 200 ANNI PER L'ACERO RICCIO).

IL RITIDOMA, DA BRUNO A NERASTRO, È FESSURATO VERTICALMENTE E NON SI SCORTECCIA; TALORA È UTILIZZATO NELLA CONCIATURA. IL LEGNO VA DAL BIANCO GIALLASTRO AL BIANCO ROSSASTRO, HA UNA DUREZZA MEDIA, È RESISTENTE, A GRANA FINE E FACILE DA SPACCARE.

L'ESSICAZIONE DI QUESTO LEGNO DEVE ESSERE PORTATA A TERMINE CON PRECAUZIONE A CAUSA DELLA SUA FORTE TENDENZA A FENDERSI E A DEFORMARSI. COME AVVIENE CON ALTRI LEGNAMI, SUSSISTE ANCHE IL RISCHIO DI UN CAMBIAMENTO DELLA COLORAZIONE. L'UNIONE PER MEZZO DI VITI, CHIODI, PERNO O L'INCOLLATURA È FACILE E DI BUONA TENUTA. ESSENDO UN LEGNO CHE LAVORA POCO E VISTO CHE IL SUO RITIRO È DEBOLE, SI ADATTA BENE ALLA FABBRICAZIONE DI RIVESTIMENTI, DI MOBILI E DI UTENSILI DA CUCINA. È INOLTRE APPREZZATO PER LA FABBRICAZIONE DI CARRI E IN SCULTURA.

LE QUATTRO STAGIONI DELL'ACERO RICCIO:

GLI ALBERI COMINCIANO A FIORIRE VERSO I 15-20 ANNI. L'ACERO È UNA NOTEVOLE PIANTA MELLIFERA, RICERCATA DALLE API POICHÉ PRODUCE GROSSE QUANTITÀ DI NETTARE. IL PICCIOLO, CHE PUÒ RAGGIUNGERE LA LUNGHEZZA DI 15 cm, PORTA UNA LAMINA PUNGA 10-20 cm CHE PUÒ ISCRIVERSI IN UN CERCHIO O IN UN LARGO OVALE ED È SUDDIVISO IN 3-5 O 7 LOBI. L'ACERO PREDILIGE I SUOLI PROFONDI, DA FRESCHI A UMIDI, CALCARI ED UN'ATMOSFERA UMIDA. NON È DUNQUE FRAMMISTO ALL'ACERO MONTANO CHE RAGGIUNGE LE SUE PIÙ BELLE DIMENSIONI, BENSÌ NELLE FORESTE DI LATIFOGLIE DOVE DOMINANO LA QUERCIA, IL TIGLIO E L'OLMO.

- FIORE MASCHILE;

- PAGINA SUPERIORE DELLA LAMINA VERDE SCURO;

- GEMMA TERMINALE OVOIDALE;

- RITIDOMA SCREPOLATO VERTICALMENTE BRUNO SCURO.